laura 的个人资料*VOGLIO LASCIARMI ANDARE...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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12月14日 9-12-2008La geografia del mio camminoE di chi sarà il coraggio allora se non sarà il mio da me, torno da me, perchè ho imparato fianco al fianco al mio destino scritto nelle linee della mano da me torno da me, perchè ho imparato a farmi compagnia (Luara Pausini) 10月23日 NUOVO CDA quattro anni di distanza dal precedente disco di inediti ''Resta in Ascolto'', torna l'artista nostrana più amata e apprezzata (e venduta) nel mondo. Laura Pausini ha infatti ufficializzato l'uscita del suo nuovo album "Primavera in anticipo" prevista per il 14 novembre prossimo, un lavoro composto da quattordici canzoni e impreziosito da un duetto con l'inglese James Blunt, che l'ha vista impegnata per quasi un anno tra l’Italia, Londra e Los Angeles. 10月18日 Voglio...Voglio trovare un senso a questa sera Anche se questa sera un senso non ce l’ha Voglio trovare un senso a questa vita Anche se questa vita un senso non ce l’ha Voglio trovare un senso a questa storia Anche se questa storia un senso non ce l’ha Voglio trovare un senso a questa voglia Anche se questa voglia un senso non ce l’ha Sai che cosa penso Che se non ha un senso Domani arriverà... Domani arriverà lo stesso Senti che bel vento Non basta mai il tempo Domani un altro giorno arriverà... Voglio trovare un senso a questa situazione Anche se questa situazione un senso non ce l’ha Voglio trovare un senso a questa condizione Anche se questa condizione un senso non ce l’ha Sai che cosa penso Che se non ha un senso Domani arriverà Domani arriverà lo stesso Senti che bel vento Non basta mai il tempo Domani un altro giorno arriverà... Domani un altro giorno... ormai è qua! Voglio trovare un senso a tante cose Anche se tante cose un senso non ce l’ha 10月1日 per saperne di più...ASSOCIAZIONE NAZIONALE FAMIGLIE ADOTTIVE E AFFIDATARIE Incontro pubblico sabato 4 ottobre 2008, ore 15,30 - 18Cascina ROCCAFRANCA , via Rubino 45 TorinoTI RACCONTO L’ADOZIONE: L’informazione al bambino della sua situazione di figlio adottivo Introducono il dibattito Emilia De Rienzo, insegnante e scrittrice e Frida Tonizzo,assistente sociale dell’Anfaa. Segue il dibattito in cui interverranno anche genitori e figli adottivi. L’incontro si concluderà con un brindisi di saluto! Uno degli aspetti fondamentali dell'adozione riguarda la corretta e tempestiva informazione da dare al figlio adottivo sulla sua reale situazione. La disponibilità dei genitori a dire la verità al figlio è la base indispensabile di un valido rapporto genitoriale: nell'informazione, infatti, confluiscono tutte le problematiche di fondo del rapporto adozionale. I rapporti personali, specialmente quelli fra genitori e figli, sono così coinvolgenti sul piano emotivo e così ricchi di sfumature, che non è possibile mascherarne e tanto meno nasconderne la vera natura. Non informare non significa solamente celare la verità, ma soprattutto averne paura o ritenerla negativa sia per il figlio che per se stessi. Un’informazione corretta e tempestiva presuppone, oltre che una personale sicurezza sul proprio amore, una capacità che non è trasmessa culturalmente e va quindi appresa; vanno spiegate al figlio le ragioni che hanno portato alla sua adozione: perché lui possa strutturare un adeguato senso di identità e giungere ad un'effettiva autonomia, è necessario che non rifiuti il suo passato, che ne possa parlare, che si senta autorizzato a far domande e a cercare risposte. Solo in questo modo egli potrà renderlo parte integrante della sua vita. Parliamone insieme… Vi aspettiamo numerosi!!! La partecipazione è gratuita. È obbligatorio iscriversi, telefonando o scrivendo a:Anfaa - via Artisti 36 – 10124 Torino tel. 011/812.23.27; fax 011/812.25.95; e-mail: segreteria@anfaa.itÈ assicurato l’intrattenimento dei bambini. 5月21日 CHE SCHIFO!*Aggredita dopo una banale lite in auto* MONICA PEROSINO TORINO Il semaforo di corso Tazzoli è rosso. Lui, con calma, tira il freno a mano e scende dal suo Suv scuro. Osserva la colonna di auto in coda alle sue spalle. Poi la Panda azzurra che ha affiancato. Al volante c'è una giovane impiegata, Jessica G., che intuisce la minaccia e cerca di uscire dall'auto. Lui, senza una parola, si aggrappa alla portiera e la sbatte violentemente contro la ragazza. Vuole farle male. Lei reagisce, urla, chiede aiuto. Lui, in silenzio, le molla un pugno in faccia, poi tra le costole, altri sulla schiena. Nessuno l'aiuta. Nessuno chiama la polizia. Si godono lo spettacolo attraverso i parabrezza, senza intervenire. Jessica, un chilometro prima, aveva fatto un errore imperdonabile. Aveva osato suonare il clacson, seccata perché un grosso Suv scuro le aveva tagliato la strada. Il semaforo diventa verde, poi rosso, poi ancora verde e di nuovo rosso. Lui ha tempo di sfogare la sua rabbia indisturbato, fino a quando le urla di un ragazzo eritreo, uscito dal vicino dormitorio, gli suggeriscono che è ora di andarsene. È successo ieri mattina alle 8, ora di punta, in uno dei grandi corsi della città, sotto gli occhi di passanti e automobilisti diretti al lavoro. Jessica cerca con gli occhi testimoni del pestaggio, incontra solo cenni negativi, donne che fanno «no» con la testa come quando non vogliono farsi lavare i vetri al semaforo. «Ho riconosciuto perfino delle colleghe, che vedo nei corridoi in pausa caffè - racconta -, neanche loro si sono fermate. Omertà invece che solidarietà, cosi si vive più tranquilli». Ad aiutarla, oltre al ragazzo eritreo, si ferma solo un'altra auto, quella di Maria Paola Azzario, presidente del Centro Unesco di Torino, che chiama subito i carabinieri. Jessica, è una donna coraggiosa e indipendente. Non ha paura che la sua foto sia pubblicata, né il suo nome. Ha 31 anni e le idee chiare da un pezzo. Seduta sul divano di casa, dopo la visita al pronto soccorso, si stira la gonnellina a fiori azzurri, si tocca la treccia e spiega: «Mia mamma mi ha insegnato a non farmi mettere i piedi in testa da nessuno. Lui mi ha picchiata, ma io mi sono difesa. Troppo facile aggredire una donna, un gesto da vigliacchi». L'uomo del Suv è il prototipo della «persona per bene»: sui 65 anni, capelli bianchi, bella giacca sportiva beige, polo di marca e pantaloni in tinta. «Mentre mi picchiava pensavo: 'ora qualcuno fa qualcosa, scende dall'auto e mi aiuta'. Invece ho capito che siamo tutte donne sole e che non possiamo contare su nessuno». La delusione brucia soprattutto per il «pubblico»: «Denuncio e racconto perché altrimenti divento colpevole come loro. Erano in tanti, non rischiavano niente. Tutte quelle donne, poi, che amarezza: a parole vogliono l'emancipazione e il rispetto, ma poi di donne vere ne esistono poche». Jessica pensa a cosa sarebbe successo se al suo posto ci fosse stato qualcun altro: «Io mi sono difesa a calci e schiaffi, se ci fosse stata una ragazza più debole o meno reattiva l'avrebbe massacrata». L'amarezza scivola anche tra le parole dell'unica donna che si è fermata: «Ero in coda - racconta Maria Paola Azzario - vedevo le teste di Jessica e del conducente del Suv, lui che la colpiva e la graffiava, lei che cercava di difendersi. La gente non partiva, nonostante il semaforo fosse diventato verde. Guardavano e non muovevano un dito, come se fosse un spettacolo, come dei voyeur». La Azzario e il ragazzo eritreo si offrono come testimoni. Restano in mezzo alla strada per venti minuti e nessuno che neanche tira giù il finestrino per sapere se hanno bisogno di aiuto: «Una barbarie - dice -. Per me che ho educato tanti giovani alla legalità è stata una scena che mi lascia sgomenta: questi maschi impauriti scatenano la loro furia non solo tra le mura domestiche. L'unica risposta positiva è arrivata da un ragazzo eritreo e da un extracomunitario senza documenti che, nonostante tutto, si è offerto di testimoniare». Il «maschio impaurito» del Suv, intanto, è stato identificato dai carabinieri grazie al numero di targa e denunciato per percosse. 5月17日 Odio la tecnologia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ok, forse ho sbagliato io... sta di fatto che sono partite tutte le foto dell'album..uff!!!!!!!!!!!!!
Vabbè provvederò... 5月6日 Con una canzone si può dire anche...SI'Prendo te
le tue mani e prendo noi guardami. Prendo chi è il mio domani amami, sono qui... Amami per quanto tempo accanto a te
notte mi racconterò e ti proteggerò, avrò più senso insieme a te se penso che mi tieni sempre stretti a noi Oggi chiedimi(oggi chiedimi) di condividerci anche il buio se ci spegnerà. Prendo te le tue mani amami, sono qui amami uh amami. (Laura Pausini)
5月4日 E' torppo vero...in alcuni casi...!Le 9 parole che usano le donne
1) BENE : questa e' la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto. 2) 5 MINUTI : se la donna si sta vestendo significa mezz'ora. 5 minuti e' solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa. 3) NIENTE : La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa ... e dovreste stare all'erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE. 4) FAI PURE : e' una sfida, non un permesso. Non lo fare. 5) SOSPIRONE : è come una parola, ma un'affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un'idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo li' davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente). 6) OK : Questa è una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare. 7) GRAZIE : Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola - è vero a meno che non dica "grazie mille" che è puro sarcasmo e non ti sta ringraziando). NON RISPONDERE "non c'è di che" perché ciò porterebbe a un: quello che vuoi. 8) QUELLO CHE VUOI : è il modo della donna per dire vai a fare in ***o. 9) NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO : un'altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l'uomo a chiedere: "Cosa c'è che non va ?"Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3. 4月4日 Acqua o CocaCola?!?Mi èarrivata questa mail...leggete... ACQUAUn bicchiere d’acqua toglie la sensazione di fame durante la notte per quasi 100 % delle persone in dieta È quanto dimostra uno studio dell’università di Washington La mancanza d’acqua è il fattore N° 1 della causa della fatica durante il giorno. Studi preliminari indicano che da 8 a 10 bicchieri d’acqua al giorno potrebbero alleviare significativamente i dolori di schiena e nelle giunture nell’80 % delle persone che soffrono di questi mali. Una semplice riduzione del 2% di acqua nel corpo umano può provocare incoerenza nella memoria a breve termine, problemi con la matematica e difficoltà nel focalizzare lo schermo del computer o una pagina stampata. Bere 5 bicchieri d’acqua al giorno diminuisce il rischio di cancro al colon del 45 %, può diminuire il rischio di cancro al seno del 79 % e del 50 % la probabilità che si sviluppi nella vescica. Tu stai bevendo la quantità di acqua dovresti, tutti i giorni? COCA COLA In molti stati degli USA le pattuglie ferroviarie caricano due galloni di Coca Cola nel portabagagli per usarli nella rimozione di sangue sulla strada dopo un incidente. Se si mette un osso in un contenitore con Coca Cola l’osso di dissolverà in 2 giorni. Per pulire il Water: versarvi una lattina di Coca Cola e lasciar “riposare” un’ora poi tirare l’acqua. L’acido citrico della Coca Cola rimuove le macchie nelle stoviglie. Per togliere macchie di ruggine dal paraurti cromato delle auto strofinare il paraurti con un pezzo di foglio di alluminio, (quello che si usa per incartare gli alimenti), bagnato con la Coca Cola. Per ripulire oggetti corrosi da perdite di batterie di automobili versarvi sopra una lattina di Coca Cola e lasciarla sulla corrosione. Per poter togliere una vite corrosa applicarci sopra uno straccio bagnato di Coca Cola e lasciarlo per qualche minuto. Per togliere macchie di grasso dai vestiti versare una lattina di Coca Cola nella lavatrice con i panni sporchi di grasso, aggiungere il detersivo. La Coca Cola aiuterà a togliere le macchie di grasso. La Coca Cola aiuta anche a pulire il parabrezza delle automobili. Per nostra informazione: L’ingrediente attivo nella Coca Cola è l’acido fosforico. Il suo PH è 2,8 e dissolve un’unghia in 4 giorni circa. L’acido fosforico inoltre ruba il calcio delle ossa e è il maggior contribuente all’aumento dell’osteoporosi. Alcuni anni fa si fece una ricerca in Germania per ricercare il perché dell’apparizione dell’osteoporosi nei bambini a partire dai 10 anni (pre adolescenti). Risultato: eccesso di Coca Cola, per mancanza di controllo dei genitori. I camion che trasportano la Coca Cola vengono identificati con la scritta MATERIALE PERICOLOSO che è riservata per il trasporto di materiali altamente corrosivi. I distributori di Coca Cola usano la Coca Cola per pulire i motori dei loro camion da almeno 20 anni. Ancora un particolare: La Coca Light è stata considerata sempre più per i medici e i ricercatori come una bomba ad effetto ritardato per colpa della combinazione Coca + Aspartame, sospettata di essere la causa del Lupus e dei dolori degenerativi del sistema nervoso. E per finire, mia cognata che fa l’assistente ad un dentista, consiglia di NON lavarsi mai i denti dopo aver bevuto la Coca Cola perché toglie tutto lo smalto, e lo toglie per sempre! LA DOMANDA E’: ”Vorresti un bicchiere d’acqua o uno di Coca Cola?”Detto questo... credo che ci possa stare tutto, ma se una persona non è "CocaCola dipendente" non se ne può bere un bicchiere e stare tutti un po' più tranquilli?!? 3月25日 Senza parole...Ma qunto sono belli i cuccioli di Terry e Tobia?!? Alcuni di questi piccolini deve ancora trovare una casa... Crescendo diventeranno moooooolto grandi...quindi se avete un bel giardino e tanto affetto da dare e siete interessati ad avere come amici uno di questi piccoli lasciate un commento ...vi farò avere il contatto dei padroni... 3月14日 ANNI 80Allora.. sei nato negli anni '80 se..
ricordi tutti e cinque i nomi delle Spice Girls (costumi orrendi compresi), non E' La Rai con Ambra, i Festivalbar con la Marcuzzi e Fiorello, se giocavi al Nintendo 64, se eri un'appassionata di Beverly Hills 90210, se ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri, se compravi il Calippo Fizz alla Coca Cola e il Luke, se collezionavi Ciucciotti colorati e di plastica, se i Power Rangers erano il telefilm più bello del mondo e subito dopo venivano Otto Sotto Un Tetto e Willy Il Principe Di Belair, se giocavi con l'hula hoop, se i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila, se guardavi I Miei Mini Pony, Alvin Superstar e Le Tartarughe Ninja, se Barbie era ancora sposata con Ken, se non esisteva mercoledì senza una copia del Topolino (o Minnie&Co o il Giornalino di Barbie), se giocavi a Twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse), se compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cinfrusaglie che vi erano allegate, se hai visto Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e in fila, se usavi gli orecchini stick di gomma, se amavi Blossom e Bayside School, se ricordi chi sono i Five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone, se ricordi che non esistevano Internet e gli SMS e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite, se mangiavi la Girella per merenda, se collezionavi i Paciocchini, se gli insegnanti ti facevano leggere I Ragazzi Della Via Pàl, Piccole Donne e L'Isola Del Tesoro, se adoravi il gusto di gelato al puffo, se hai rivisto mille volte la Sirenetta, La Bella e La Bestia e Aladdin, se non ti perdevi la solita replica natalizia di 'Mamma Ho Perso L'Aereo', se giocavi coi Lego e Crystal Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare...'), se ti stai ancora chiedendo come facesse Puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi, se ti ricordi le Buone Domeniche con Columbro e la Cuccarini, se collezionavi schede telefoniche ... allora leggi qui! Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia ad una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno) e cresciuti negli anni '90, quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto e quelli che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però, ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessun o glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a nascondino, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2... Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione!). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo però imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, i reportage dalla Guerra Del Golfo e dalla Iugoslavia, Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale e siamo state le più giovani vittime di Cernobyl. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man e ai videogiochi nei bar. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill; quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male, per non parlare dei Chicchirichì! Siamo la generazione delle sorprese del Mulino Bianco, di Magnum P.I., di Holly e Benji, di MacGyver, dell'Incredibile Hulk, di He-Man, di Lamù, di Creamy, di Kiss Me Licia, dei Barbapapà, dei Cavalieri Dello Zodiaco, di Tigerman, di Sailor Moon, di Mila e Shiro (e ci chiediamo ancora se alla fine vanno insieme...) ... I maschi giocavano con le Micro-Machine, Big Jim e le femmine con la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.... Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista; non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino; andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti; le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale; non c'erano i cellulari; andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle! magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi, al limite uno era grasso e fine; ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato; ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto; non avevamo Playstation, 99 canali televisivi, dolby-surround, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Tu sei uno di nostri? Congratuzioni! 3月5日 PER SAPERNE DI PIU'...CHE COS'E' L'AFFIDO FAMILIARE?! La Città di Torino ha deciso di avviare per il biennio 2007/2008 un’importante Campagna Affidi. 2月12日 FIERA DEL FITNESS!!!E' DA TEMPO CHE NON SCRIVO NULLA QUI SOPRA...MA 10 MINUTI LI DOVEVO PROPRIO TROVARE..
a)per dire che la mia palestra ha da qualche tempo assunto una nuova insegante di step...devo dire brava, energica, scattante e...un tantino paranoica...qualcuno si riconosce in questa descrizione?!? cmq se volete saperne di più venite alla Villlage il lunedi dalle 18 alle 19, e il venerdi dalle 19 alle 20..
b)per fare un po' di pubblicità ad un evento che ci sarà nel fine settimana nella mia città e cioè la Fiera del fitness al lingotto
c)per dire che io e le mie pazze compagne di palestra ci saremo a quell'evento!! pronte come non mai a provare qualsiasi cosa.. e la piscina, e la pista del ghiaccio e la parete per l'arrampicata...beh forse quella no!
Cmq iniziamo sabato alle 2 con la lezione di daniele...glielo dobbiamo visto che ci fa entrare gratis...hi hi hi
Ovviamente potete lasciare un commento con il nome della misteriosa insegnate di step...
4-3-2-1 ciao! 1月21日 HO IMPARATO...FORSE!Ho imparato... che nessuno è perfetto...
Finché non ti innamori. Ho imparato... che la vita è dura... Ma io di più!!! Ho imparato... che le opportunità non vanno mai perse. Quelle che lasci andare tu... le prende qualcun altro. Ho imparato... che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte. Ho imparato... Che bisognerebbe sempre usare parole buone...Perchè domani forse si dovranno rimangiare. Ho imparato... che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto. Ho imparato... che non posso scegliere come mi sento... Ma posso sempre farci qualcosa. Ho imparato... che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno... ti ha agganciato per la vita. Ho imparato... che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali. Ho imparato... che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta. Ho imparato... che è meglio dare consigli solo in due circostanze... Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita. Ho imparato...che meno tempo spreco... più cose faccio. 12月21日 AUGURIUn vero amico apre il tuo frigo e si serve... Un vero amico ha le spalle temprate alle tue lacrime... Un vero amico ha i loro numeri di telefono nell'agenda... Un vero amico arriva presto per aiutarti a cucinare e rimane fino a tardi per aiutarti a pulire... è abituato ad andare a dormire, Un vero amico ti chiede come mai hai messo tanto tempo a chiamarlo... Un semplice conoscente potrebbe fare dell'ironia su questo... Un vero amico ti chiama dopo una disputa...
Un vero amico è sempre pronto per te...
TU CHE STAI LEGGENDO CHISSA' IN QUALE DI QUESTE FRASI TI RICONOSCI...IO SO DI SICURO CHE TUTTE QUESTE COSE SONO SUCCESSE CON LA MAGGIOR PARTE DELLE PERSONE CHE MI SONO AMICHE...VICINE O LONTANE IN QUESTO MOMENTO...VI PENSO SEMPRE TUTTI...
12月3日 2007TI RENDI CONTO DI VIVERE NEL 2007 QUANDO:
1. Per sbaglio inserisci la password nel microonde. 2. Sono anni che non giochi a solitario con carte vere. 3. Hai una lista di 15 numeri di telefono per contattare i tuoi 5 familiari. 4. Mandi e-mail alla persona che lavora al tavolo accanto al tuo. 5. Il motivo per cui non ti tieni in contatto con alcuni amici e familiari è che non hanno indirizzi e-mail. 6. Rimani in macchina e col cellulare chiami a casa per vedere se c'è qualcuno che ti aiuta a portare dentro la spesa. 7. Ogni spot che guardi (che in totale occupano 3 ore delle almeno 5 ore e mezza che passi sul divano) in tv ha un sito web scritto in un angolo dello schermo.. 8. Uscire di casa senza cellulare, cosa che hai tranquillamente fatto per i primi 20, 30 (o 60) anni della tua vita, ora ti crea il panico e ti fa tornare indietro per prenderlo. 10. Ti alzi al mattino e ti metti al computer ancora prima di prendere il caffè. 11. Cominci ad arrovellarti il cervello alla ricerca di modi alternativi per sorridere, :) ;o) :-> =) 12. Mentre leggi tutto questo ridi e fai Sì con la testa, mentre le finestre di msn suonano, come la tua musica, la televisione, il cellulare, il clacson delle auto in coda e l'allarme di una casa. 13. E sei troppo occupato per accorgerti che su questa lista manca il punto 9. 14. E ora sei tornato indietro per vedere se davvero manca il punto 9. 15. E ORA STAI RIDENDO DA SOLO.... Vai, manda questo messaggio a chi sai già . . . niente sfighe, niente fortune, fin qui tutto bene. Aspettando il 2008 ... E per finire: E' meglio l'erba del vicino che i vicini di Erba |
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